La previsione di cui all’art. 1460 c.c., secondo cui, nei contratti a prestazioni corrispettive, la pretesa che ha titolo nel contratto può essere paralizzata se è ravvisabile in capo al soggetto che la sta esercitando l’inadempimento delle obbligazioni che abbia a sua volta assunto, si può invocare anche in caso  di inadempimento di obbligazioni accessorie a quella principale (obbligazioni collaterali di collaborazione, di protezione, di informazione, etc.), a condizione che siano essenziali per l’equilibrio sinallagmatico del rapporto negoziale e di gravità tale da menomare la fiducia nel corretto adempimento del contratto. (Nel caso di specie, a fronte dell’eccezione ex art. 1460 c.c. sollevata dall’utente di rete idrica convenuto in giudizio dal gestore per il pagamento di bollette di importi considerevoli per consumi anomali dovuti ad un guasto della stessa rete sul tratto a valle del contatore, il Tribunale ha escluso che l’obbligazione accessoria di collaborazione da parte del fornitore, intesa come obbligo di segnalazione generica di guasti concernenti gli impianti privati, costituisse obbligo essenziale per l’equilibrio del sinallagmatico del rapporto di fornitura e che la mancanza fosse di gravità tale da giustificare il mancato pagamento dell’acqua erogata).

Riferimenti normativi

Codice Civile, art. 1460

Conformi

Cass. civ, sez. II, 30.06.2016, n. 13446

Cass. civ., sez. II, 18.03.1999, n. 2474

Tribunale di Monza, 09.01.1997