Ai fini della prova della scientia decotionis, rappresenta indice inequivoco in tal senso il fatto che l’accipiens convenuto in revocatoria abbia accettato di articolare un piano di rientro per un credito di entità modesta, pretendendo di rafforzare gli impegni assunti dall’impresa debitrice con delle cambiali e imponendo, per le nuove forniture, il mutamento delle condizioni di pagamento.

Riferimenti normativi
Legge Fallimentare, art. 67

Conformi
Corte d’Appello di Milano, 1.04.2015
Tribunale di Milano, 18.01.2010